
mondo. L'organizzazione ha
oltre 30.000 centri sparsi in 137 nazioni, e si esprime attraverso tre ali Spirituali,
Educazionali e del Servizio. L'ala Spirituale copre il comportamento etnico e gli aspetti
devozionali. L'ala Educazionale s'interessa dell'istruzione dei cinque valori Umani:
Verità, Rettitudine, Pace, Amore e non Violenza. L'ala del Servizio coordina un servizio
di volontariato per i bisognosi come via per la realizzazione di una più elevata
spiritualità. L'opera di S. è caratterizzata dalla continua creazione di nuove unità
ospedaliere, scuole e dimore gratuite per i bisognosi. Nel novembre del 1991 fu inaugurato
il più sofisticato e moderno policlinico dell'India, alla presenza del Primo Ministro e
di altre importanti personalità, una struttura aperta gratuitamente ad ogni persona della
terra, poiché il solo fatto di esserci rende degno di quanto ci sia di meglio al mondo.
S. non ha mai richiesto denaro per alcuna delle sue iniziative. Egli sensibilizza ed
invita quanti possono ad aiutare e dare giovamento a tutti. Il suo intento è di
trasformare lo spirito di ogni persona. Il suo miracolo è l'Amore che porta nei cuori dei
suoi devoti per il bene dell'umanità intera. Il suo messaggio è nella sua vita, ed uno
degli obiettivi che spera di raggiungere è l'unificazione di tutte le religioni. "Vi
è un'unica religione: la religione dell'Amore; vi è una sola casta: la razza Umana; vi
è una sola lingua: il linguaggio del cuore; vi è un solo dio: egli è Ovunque". Migliaia
di devoti raggiungono ogni giorno dell'anno l'India da tutto il mondo per incontrare S.
Quando qualcuno viaggia a Puttaparthi aspira soprattutto ad un incontro, per averne
consigli, una benedizione o d'essere guarito. Alcuni sono invitati direttamente da S.,
mentre passa davanti alla folla. Non ci sono appuntamenti o regole da seguire per quanti
sono chiamati, S. decide chi invitare e gli incontri avvengono su discrezione e volontà
solo sue, senza alcun collegamento con lo stato, la religione o la posizione sociale.
Mentre cammina tra i devoti egli raccoglie richieste, crea il vibuti (una cenere
che ha poteri innumerevoli taumaturgici e spirituali) con un semplice movimento della
mano, oppure materializza oggetti che offre per curare un'infermità od anche solo per
gratificare un devoto. S. riceve tutti con Amore ed Umiltà. "Sono venuto per
servirvi", annuncia. Si interessa dei problemi di ognuno, dando appoggio ed
incoraggiamento per risolverli, ed infonde forza penetrando nel cuore di ognuno, se lo
ritiene opportuno anche mutando il destino. Il vero nucleo della sua Missione consiste nel
desiderio di dimostrare la Fratellanza tra tutti gli uomini, l'unità di tutte le creature
ed il dovere di amare e servire ognuno. Ma lo scopo finale della Sua Missione è
rappresentato dalla singola visione unificata dell'Universo. Il suo più grande miracolo
è la trasformazione dello spirito umano. La sua forza consiste nel guidare l'umanità
lungo il sentiero del bene e dell'amore, e nella rivelazione il grande mistero della vita
e dell'universo. "Dio è in te. Trovalo".

Sale: Chimicamente
è la combinazione di un acido con una base. Comunemente identificato nel sale da cucina,
il cloruro di sodio, ottenuto per evaporazione dell'acqua marina e per estrazione dai
giacimenti minerari. y (fig.):. Sinonimo di senno, buon
senso (aver sale in zucca). y .(Alchimia): secondo
il Wirth, il S., detto dei Filosofi, proviene dall'Oceano cosmico, ed il
diametro orizzontale che divide il cerchio (nel suo simbolo), indica la separazione delle
acque superiori da quelle inferiori. Svanito il Caos, cui non è attribuibile qualità
alcuna, la barra orizzontale gli conferisce il valore di sostanza, insensibile ma
intelligibile. Il S. è alla base di tutto ciò che assume una forma. Grazie alla sua
azione combinata con lo Zolfo ed il Mercurio, tutto viene generato. Il S. proviene
dall'Oceano della saggezza infinita, e rappresenta il principio stabilizzatore di
ogni corpo, un ruolo che lo eleva a simbolo di saggezza e di ponderazione. L'uomo deve
apprenderne l'estrazione dall'acqua stagnante delle paludi salate che il Sole fa
evaporare. La sua sostanza cristallizzata si trasforma nel corpo della Pietra dei Saggi, e
la pietà dei filosofi lo consacra alla Vergine celeste, la Madre universale perennemente
fecondata dallo Spirito. In realtà solo la parte superiore del S. corrisponde al
principio virgineo dominante ogni concretizzazione. Ma le acque celesti sono frutto
dell'evaporazione di quanto si è condensato a spese della massa caotica primordiale. In
questa si concepisce l'intervento di due opposte tendenze: l'una alla condensazione
concretizzante, l'altra alla sublimazione espansiva. É sotto questa duplice influenza che
dal Nulla nasce il Cosmo. Alla radice della sua assunzione di forma si distinguono due
fattori costitutivi, tradizionalmente rappresentati da due colonne, elevate quali menhir
ed obelischi. Salomone si uniformò all'usanza, e volle le due colonne (denominate Boaz e
Jachin) poste ai lati dell'entrata del suo Tempio. Gli ermetisti credono che il Caos possa
essere dipanato per separazione del sottile dallo spesso, da cui risulta rispettivamente
la creazione del Cielo e della Terra, atto iniziale della Genesi biblica. Ogni creatura ha
il suo cielo e la sua terra ma, sotto l'infinita varietà delle cose, permane intangibile
l'unità del piano della creazione. Nella figura è riportato il simbolo alchemico del S.